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Nella parte bassa sorge il borgo che risale al XIII secolo, realizzato in prossimità del fiume Potenza per ragioni commerciali. Interessante è la centrale piazza del Popolo, di forma ellittica e gran parte porticata, su cui si affacciano il Palazzo Comunale (XVIII secolo) e il Palazzo dei Governatori (XVI secolo). Il Palazzo Tacchi-Venturi (XV secolo) ospita l’omonima Pinacoteca (con opere di Lorenzo e Jacopo Salimbeni, nativi del luogo, Vittore Crivelli e Pinturicchio) e nel Museo archeologico sono esposti reperti preistorici e dell’antica Septempeda. Tra i monumenti della città alta è degno di nota il Duomo Vecchio (del X secolo, con rimaneggiamenti successivi), con coro quattrocentesco e affreschi dei Salimbeni. È fiancheggiato da un possente campanile coevo, prototipo delle altre torri campanarie di San Severino.
La visita del territorio di San Severino Marche consente di vivere un’esperienza unica a contatto con le tradizioni e la cultura marchigiana. Si può deliziare il palato con sapori di piatti antichi oltre ad oli e vini per i quali San Severino ha acquisito anche un D.O.C. Nella prima metà di giugno, si svolge il famoso Palio dei Castelli
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